L’Omeostasi

Mi sono accorto che il farmaco stava facendo effetto nel momento in cui inserito l’ago in vena una sensazione di sollievo si è palesata dentro di me. Il nostro corpo, più di ogni altra cosa, ha la capacità di raggiungere l’omeostasi, ovvero attraverso meccanismi chimico-fisici raggiunge la stabilità interiore. Rifletto su questo concetto da unContinua a leggere “L’Omeostasi”

Gli Improbabili appuntamenti di Annabelle Bronstein #3 – Bucce di banana

Qualche sera fa ero in quel di San Lorenzo con gli amici per un aperitivo. Il classico aperitivo dove si sparla degli assenti, di cazzi di ogni tipo e di sesso. Evidentemente ignaro della piega che avrebbe poi preso la mia serata. In un momento di pausa tra le solite chiacchiere, ho acceso Grindr (asContinua a leggere “Gli Improbabili appuntamenti di Annabelle Bronstein #3 – Bucce di banana”

Lost in Translation Amici Edition

Dove sono finito? Non lo nemmeno io. Ad essere sincero forse mi era passata la voglia. O forse ero solo troppo depresso perché dovevo rendermi conto che avrei dovuto festeggiare trent’anni. Lo so che uno è giovane ancora a trent’anni. Ma ne ho lette talmente tante sui trenta che l’ansia mi è venuta per davvero. Ho lettoContinua a leggere “Lost in Translation Amici Edition”

Senza Titolo.

Quattro anni fa di questi giorni ero davvero felice. Ero convinto di aver trovato una persona. Sentivo le farfalle nello stomaco e volevo solo stargli vicino e vederlo. E baciarlo, e coccolarlo. Questo. Purtroppo però, quello che uno prova non sempre è semplice da gestire né tantomeno facile da esprimere. Soprattutto per me. Per questo,Continua a leggere “Senza Titolo.”

Le figure di merda di Annabelle Bronstein: il professore della commissione il giorno della Laurea.

Eccomi qua. E direi anche finalmente. Se avevate avuto il sentore che la cialtrona che è in me si fosse suicidata, beh, dovrete ricredervi. Perché eccola riapparire. In maniera del tutto inaspettata. Ed è riapparsa proprio ieri durante un momento di assoluta drammaticità della mia esistenza. Ovvero ero perso in quel di San Giovanni traContinua a leggere “Le figure di merda di Annabelle Bronstein: il professore della commissione il giorno della Laurea.”

L’importanza di avere un procuratore sessuale – Parte Seconda

Tornavo da una nottata di lavoro massacrante. Ero stanco. Ma non avevo sonno. Avevo solo una gran voglia di scopare. Avere dei sentimenti del genere di primo mattino dopo dieci ore di lavoro non sono affatto normali. Me ne rendo conto. Ma forse è anche per questo che faccio la differenze, diciamocelo. Torno a casa,Continua a leggere “L’importanza di avere un procuratore sessuale – Parte Seconda”

L’importanza di avere un procuratore sessuale – Parte Prima

Credo di avere un procuratore sessuale. Si. Dunque partiamo dal principio. Quando ero una ragazza di Prati, ovvero due anni fa oramai, ho conosciuto questo tipo al bar di Piazzale Clodio. Io avevo preso un caffè. Lui mi fissava. E poi ammiccava. Pelato, bel fisico, leggermente oltre i trentacinque un po’ più basso di me,Continua a leggere “L’importanza di avere un procuratore sessuale – Parte Prima”

28! E non sono mica cm.

Il dramma dei ventotto. Avere ventotto anni e non sentirseli. Parole, dettagli, che a cavallo del cambio di età mi assalgono e mi devastano. Insomma a chi non è già successo alzi la mano. Ma a sentire quelli che mi stanno intorno, che di solito hanno un’età media molto più alta questo non dovrebbe essereContinua a leggere “28! E non sono mica cm.”

Il gay emancipato, ovvero un post ingarbugliato

Quando si parla con un gay, è facile notare come questo si ponga nei confronti dello stesso mondo omosessuale. Di solito si presenta sempre come un anticonformista, che non giudica se non conosce, che non concepisce la discriminazione perché rispetta tutti. Che fa la raccolta differenziata. Legge tantissimo. Va al cinema. Ha tanti amici. CheContinua a leggere “Il gay emancipato, ovvero un post ingarbugliato”

Dolcetto o poracciaggine???

Avete presente questo spigolo? E’ lo spigolo del mio letto Ikea. Troppo basso e troppo in mezzo ai piedi per non sbatterci gli spizzelli ogni giorno. Quasi ogni giorno. Perché ci sono giorni in cui lo spigolo lo vorrei prendere a testate. Giorni in cui non riesco a dare una sequenza logica ai miei pensieri.Continua a leggere “Dolcetto o poracciaggine???”