Rip Annabelle. Rip.

Le parole fanno male. I ricordi ancora di più. Il silenzio che ve lo dico a fare. In ogni modo non ne esco. E forse non ne uscirò mai. E’ rimasta una cicatrice, profonda e indelebile altezza cuore. Ricordare i giorni che sono stati non è affatto di aiuto. Il silenzio infinito, ed io nonContinua a leggere “Rip Annabelle. Rip.”

Roma allo specchio.

Dopo quanto tempo è possibile ricominciare? Poco più di un mese, anche se forse potrebbero essere almeno cinque mesi. Lui era stato chiaro. Per te sono morto. E infatti lo è. Ha esattamente mantenuto la promessa. La beffa nell’ingiustizia. Privarmi di ogni contatto e farlo nella maniera più drastica possibile. Nel frattempo la mia vitaContinua a leggere “Roma allo specchio.”

Pensieri che si rincorrono inutilmente.

La sindrome dell’arto fantasma è la sensazione anomala di persistenza di un arto dopo la sua amputazione o dopo che questo sia diventato insensibile: il soggetto affetto da questa patologia ne avverte la posizione, accusa sensazioni moleste e spesso dolorose, talora addirittura di movimenti come se questo fosse ancora presente. Questa sensazione, assolutamente normale e che non rientra in nessun tipo di problema psichico, èContinua a leggere “Pensieri che si rincorrono inutilmente.”

Un post mai pubblicato.

24 aprile 2014 “E’ venuto a prendermi una decina di minuti prima delle 21. La serata ha tutta l’aria di un primo appuntamento. Io sono eccitato. Per la prima volta nella mia vita sono felice. Mi sorride il volto. Gli occhi. Una cosa, che prima di oggi, è successa solo il giorno della mia laurea. PensaContinua a leggere “Un post mai pubblicato.”

Cuore rotto e sanguinante.

Sapete com’è. Io ogni San Valentino muoio un po’. Adesso, non pensiate che sia il solito post disfattista sul significato di San Valentino festa. Nossignore. In realtà io non lo odio San Valentino. Anzi. Se solo potessi festeggiarlo come si deve ne sarei anche felice. In realtà il rapporto conflittuale che da anni mi faContinua a leggere “Cuore rotto e sanguinante.”

Con la testa fra le nuvole.

Nell’ultimo periodo ho volato tantissimo. Ergo tanto tempo per pensare. Forse troppo. Ecco, non mi voglio affatto dilungare con risvolti depressivo-maniacali-convulsivi su chi ha deciso di girarmi le spalle. In fondo non se lo merita neanche più. In realtà quando avevo deciso di chiudere il blog, lo avevo deciso per davvero. Non volevo più tornare suContinua a leggere “Con la testa fra le nuvole.”

Ultimo.

A volte arriva il momento di chiudere. A volte non basta sforzarsi per fare in modo che le cose funzionino. A volte bisogna rendersi conto che non c’è davvero più niente da fare. Che non si può avere più niente. Bisogna solo accontentarsi di quello che è stato e nulla di più. Perché ad essereContinua a leggere “Ultimo.”

Zero.

Preparatevi. E’ un post divertentissimo. (Non è vero, ma un preambolo più triste del post non mi è venuto in mente).  Fin da piccolo ho sempre amato le sirene delle ambulanze. Per quanto significato di emergenza, mi hanno sempre affascinato. Le mie giornate sembrano essere scandite dalle sirene. Inevitabilmente ci sono finito in mezzo perchéContinua a leggere “Zero.”

Switch On

Questa volta è certo. Il mio è un ritorno. Negli ultimi tempi ho scritto poco, e anche male a detta di molti. Ma non mi interessa per niente. Avevo messo in stand by me stesso perché a volte è più semplice stare zitti che dire stronzate. E se voi mi conoscete almeno un pochino sapete cheContinua a leggere “Switch On”

Il mio ex.

Naturalmente quando parlo di mio ex non mi riferisco di certo al tizio in foto. Ovviamente. In realtà c’è la foto del tizio perché proprio oggi anche lui ha annunciato di essersi lasciato, di comune accordo, con il proprio compagno. Ecco questo mi ha fatto sentire terribilmente vicino a Ricky. Per questo lo invito ufficialmenteContinua a leggere “Il mio ex.”