Il mio ex.

Naturalmente quando parlo di mio ex non mi riferisco di certo al tizio in foto. Ovviamente. In realtà c’è la foto del tizio perché proprio oggi anche lui ha annunciato di essersi lasciato, di comune accordo, con il proprio compagno. Ecco questo mi ha fatto sentire terribilmente vicino a Ricky. Per questo lo invito ufficialmenteContinua a leggere “Il mio ex.”

Wenig Anleitung Annabelle Bronstein

Non sono impazzita. O meglio. Non del tutto. Ho sempre il mio povero, piccolo neurone impaurito che solitario vive nel mio cervelletto. Nonostante io l’abbia portato a prendere aria nella terra del wurstel, non si è ripreso affatto. Anzi. Questo è il mio post dedicato a Berlino. In cui ho passato una simpatica settimana conContinua a leggere “Wenig Anleitung Annabelle Bronstein”

E’ arrivato il Gay Village. E non solo

E’ importante sottolineare che la ricerca di un +1 non è una cosa così semplice, come a dirsi. Anzi. Poi se a cercarlo sono io, bè la cosa si complica. Se il week end scorso avevo in testa Totò e pensavo a come conquistarlo, come un provetto ispettore di C.S.I. mi sono dovuto rimettere aContinua a leggere “E’ arrivato il Gay Village. E non solo”

La saggezza di mia Nonna

Nell’ultimo mese diverse volte ho pensato che avrei ucciso Annabelle Bronstein. Ma credo di essere arrivato a un buon compromesso. Lo solo torturata per quasi tre mesi. Istigata. E cercata disperatamente dentro di me perché l’avevo persa. Oramai credo che si tratti di marzo. Ogni anno a marzo c’è sempre qualcosa che in qualche modoContinua a leggere “La saggezza di mia Nonna”

Il mio nuovo Mito.

Ieri sera al Coming Out mi lagnavo con gli altri di essere a corto di argomenti da trattare sul mio blog. Sapete i primi di settembre sono sempre giorni strani. Quei ragazzi carini che mi fanno battere il cuore ancora riprendono le solite attività mondane. La Polpetta sembra essere sparito o in ben altre faccendeContinua a leggere “Il mio nuovo Mito.”

Il senso di protesta per i gay

Nella giornata di oggi, qualsiasi commento sul fatto spiacevole di ieri sera è stato quasi da tutti i mezzi di comunicazioni riportato con l’intervista a Fabrizio Marazzo (presidente di Arcigay Roma) che parla dello sgomento, del panico e del terrore durante il lancio delle bombe carta. E ci sta. Lo stesso invita tutti a partecipareContinua a leggere “Il senso di protesta per i gay”

Diari Estivi: Quando le decisioni sono impossibili da prendere.

Quando vedo Guy mi sento già meglio. Un pochino. Solo un pochino ma mi sento molto meglio. Nella vita abbiamo tutti qualcuno che in qualche modo ci calma. Ci rilassa. Se Roma è deserta è non c’è anima viva tranne che turisti ubriachi, il Coming diventa il punto nevralgico di incontri e facce che nonContinua a leggere “Diari Estivi: Quando le decisioni sono impossibili da prendere.”

Diari Estivi: Riflessioni

Sono diversi giorni che mi interrogo su cosa ci sia di giusto e sbagliato nel mio quotidiano. Sono tante le domande che mi sono fatto e che purtroppo non hanno trovato una risposta. Il perché certi rapporti si guastino dopo tanto tempo. Il perché ci siano persone che hanno come solo obbiettivo rovinarti la vita.Continua a leggere “Diari Estivi: Riflessioni”

Se lallero!

Secondo voi questa giornata ha un senso? A mio avviso no. Mi sono svegliato. Sono andato a lavoro. Sono tornato. Mi sono docciato e sono andato al Coming con Guy e Ga. Vabbè diverse decine di muscles si erano dati appuntamenti nella famosa Gay Street un pò per umiliarci e un pò per farci salireContinua a leggere “Se lallero!”

Oh cielo mio marito!

Ieri sera finalmente ho avuto un appuntamento con quello che sarà mio marito. Devo essere sincero ci sono dei dettagli che vanno ben studiati. Ma io sono fiducioso. Per quanto riguarda la lingua, bè io non ho problemi. Parlo un buon inglese. L’ho sempre detto a mio padre che prima o poi mi sarebbe ritornatoContinua a leggere “Oh cielo mio marito!”