Un implacabile ritorno

Arieccoci. Eviterei accuratamente le mie solite pappardelle inutili su quanto sia utile il viaggio, la ricerca di se stessi e su quanto sia giusto errare per trovare se stessi. Bla. Bla. Bla. Sono tutte stronzate ragazzi. Sono tutte menzogne. Di vero c’è solo che in questi tre anni e un po’ di assenza da questeContinua a leggere “Un implacabile ritorno”

Lettera aperta alla mia dignità. Ovunque essa sia.

– Perché piangi? – Perché mi odia. E non ha neanche tutti i torti. E mi ha detto che è morto per me. Che devo sparire. – E non pensi sia il caso di sparire? – Tu pensi che se sparisco io non ci penso più? Tu pensi che io non abbia capito? Io sonoContinua a leggere “Lettera aperta alla mia dignità. Ovunque essa sia.”

Con la testa fra le nuvole.

Nell’ultimo periodo ho volato tantissimo. Ergo tanto tempo per pensare. Forse troppo. Ecco, non mi voglio affatto dilungare con risvolti depressivo-maniacali-convulsivi su chi ha deciso di girarmi le spalle. In fondo non se lo merita neanche più. In realtà quando avevo deciso di chiudere il blog, lo avevo deciso per davvero. Non volevo più tornare suContinua a leggere “Con la testa fra le nuvole.”

Ultimo.

A volte arriva il momento di chiudere. A volte non basta sforzarsi per fare in modo che le cose funzionino. A volte bisogna rendersi conto che non c’è davvero più niente da fare. Che non si può avere più niente. Bisogna solo accontentarsi di quello che è stato e nulla di più. Perché ad essereContinua a leggere “Ultimo.”

Smetto quando voglio. Uncensored Version

N.d.AB. – Nota di Annabelle Bronstein  Per capirci. Il post precedente in realtà è la  versione riveduta e corretta di questo, che evidentemente avevo scritto prima. Avevo deciso di non pubblicarlo perché mi sembrava un po’ troppo crudo. E pesante. Poi oggi, preso dallo scazzo, me lo sono riletto e sinceramente l’ho trovato molto piùContinua a leggere “Smetto quando voglio. Uncensored Version”

Smetto quando voglio

Ho sempre pensato che le cose accadono per un motivo. E credo che questa sia una costante della mia vita, e non penso riuscirò mai a togliermi dalla testa che non sia così. Quando ho iniziato a firmarmi come Annabelle Bronstein, mai avrei creduto di poter conoscere e incontrare così tante persone. Ma mio malgrado,Continua a leggere “Smetto quando voglio”

L’Architetto premuroso

Venerdì 27/06 Lui mi guarda e sorride sotto i baffi. Io inizio a pensare che cosa mai scatena la sua ironia a tal punto. Non lo capisco. Sarebbe ora di cena, ma stiamo facendo un aperitivo. Ha portato un bottiglia di prosecco, ed io ho preparato degli stuzzichini. Gallette di riso con Philadelphia e rucola.Continua a leggere “L’Architetto premuroso”

Epilogo.

“Hai ragione sono sparito, non mi sono fatto sentire più sentire come prima, hai ragione su tutto, e non lo dico solo perché voglio darti ragione, ma perché lo penso veramente. […] Questa mattina avrei voluto portarti anche dei fiori, che so a priori avresti odiato e buttato; ma non ho avuto il coraggio. E’Continua a leggere “Epilogo.”

La mela avvelenata

E’ martedì. Che però sa di lunedì. mi sono svegliato all’alba come sempre, anche se ho fatto dei brutti sogni che non  mi hanno affatto reso la notte tranquilla, anzi. Dicono che i sogni in realtà durano non più di un minuto. A me è sembrato che sia durato almeno un paio d’ore. E l’angosciaContinua a leggere “La mela avvelenata”

L’Omeostasi

Mi sono accorto che il farmaco stava facendo effetto nel momento in cui inserito l’ago in vena una sensazione di sollievo si è palesata dentro di me. Il nostro corpo, più di ogni altra cosa, ha la capacità di raggiungere l’omeostasi, ovvero attraverso meccanismi chimico-fisici raggiunge la stabilità interiore. Rifletto su questo concetto da unContinua a leggere “L’Omeostasi”