Gli Improbabili Appuntamenti di Annabelle Bronstein – Il Giornalista telefonico e il non-primo-appuntamento

Quando si esce da una storia la prima cosa di cui hai bisogno è di affermare di nuovo te stesso. E’ un processo comune a tutti. Avviene nei modi più diversi: shopping o taglio di capelli o rimorchiarsi chiunque capiti a tiro. Ovviamente si possono fare una di queste cose singolarmente o addirittura tutte. InContinua a leggere “Gli Improbabili Appuntamenti di Annabelle Bronstein – Il Giornalista telefonico e il non-primo-appuntamento”

Il mio ex.

Naturalmente quando parlo di mio ex non mi riferisco di certo al tizio in foto. Ovviamente. In realtà c’è la foto del tizio perché proprio oggi anche lui ha annunciato di essersi lasciato, di comune accordo, con il proprio compagno. Ecco questo mi ha fatto sentire terribilmente vicino a Ricky. Per questo lo invito ufficialmenteContinua a leggere “Il mio ex.”

#2014

E’ sempre abbastanza difficoltoso riprendere le file di questo discorso. Ma lo riprendo, ed anche volentieri. D’altronde fare il blogger è il mio passatempo preferito. Proprio per questo motivo inauguro il primo post del 2014 con una serie di paragrafi. Così ci facciamo un’idea generale. Ovviamente in hashtag, perché ci piace così. #nonhounfidanzato E’ evidenteContinua a leggere “#2014”

Gli Improbabili appuntamenti di Annabelle Bronstein #3 – Bucce di banana

Qualche sera fa ero in quel di San Lorenzo con gli amici per un aperitivo. Il classico aperitivo dove si sparla degli assenti, di cazzi di ogni tipo e di sesso. Evidentemente ignaro della piega che avrebbe poi preso la mia serata. In un momento di pausa tra le solite chiacchiere, ho acceso Grindr (asContinua a leggere “Gli Improbabili appuntamenti di Annabelle Bronstein #3 – Bucce di banana”

Lost in Translation Amici Edition

Dove sono finito? Non lo nemmeno io. Ad essere sincero forse mi era passata la voglia. O forse ero solo troppo depresso perché dovevo rendermi conto che avrei dovuto festeggiare trent’anni. Lo so che uno è giovane ancora a trent’anni. Ma ne ho lette talmente tante sui trenta che l’ansia mi è venuta per davvero. Ho lettoContinua a leggere “Lost in Translation Amici Edition”

 IL PUNTO del SIGNOR PONZA La doverosa premessa è che quando Annabelle Bronstein mi ha chiesto di scrivere per il giovedì random mi sono sentito felice e onorato al tempo stesso. Spero che la mia scenata isterica alla Loretta Goggi non abbia influito eccessivamente sulla scelta. Negli istanti successivi, tuttavia, ho iniziato un po’ a sentireContinua a leggere

Un nuovissimo appuntamento  con il Giovedì Random di Annabelle Bronstein! Questa settimana, un featuring davvero inaspettato e sorprendente con uno dei  blogger che ho più amato dai primi post, Upclose, ovvero il Blog di cui potevamo fare a meno. In realtà il cinismo, la simpatia e il genio di questo ominide pazzesco sono a mioContinua a leggere

Debutta oggi su queste pagina una nuova, pantagruelica ed emozionante rubrica. Il Giovedì Random di Annabelle Bronstein! Proposta in un’insolita e voluta visione anni 90 resa dall’ottimo Comic Sans sgranatissimo! Tutto voluto miei cari lettori affezionati, tutto esclusivamente per voi. Ma di cosa tratta questa nuova fantasmagorica rubrica? Bè, questo ancora non lo so. OContinua a leggere

Le figure di merda di Annabelle Bronstein: il professore della commissione il giorno della Laurea.

Eccomi qua. E direi anche finalmente. Se avevate avuto il sentore che la cialtrona che è in me si fosse suicidata, beh, dovrete ricredervi. Perché eccola riapparire. In maniera del tutto inaspettata. Ed è riapparsa proprio ieri durante un momento di assoluta drammaticità della mia esistenza. Ovvero ero perso in quel di San Giovanni traContinua a leggere “Le figure di merda di Annabelle Bronstein: il professore della commissione il giorno della Laurea.”

La figura di merda definitiva

Di solito penso una cosa e la faccio. Ma ieri il telefono è stato più veloce del mio pensiero. Dall’altra parte della città infatti, un mio conoscente, per tutti voi l’ingegnere Corelli, un ingegnere vagamente somigliante a Nicolas Cage con un gran bel mandolino, mi chiama e mi chiede quali programmi avessi per il pomeriggio.Continua a leggere “La figura di merda definitiva”