L’appuntamento perfetto… Finchè

– Toc toc – Chi è? -E’ l’inenarrabile voglia di cazzo. Che dobbiamo fare? Sono cinque mesi che non fai sesso!!! -Lo so! Che dovrei fare? -Esci. Vedi gente. Scopa.  Potrebbe bastare questo a riassumere tutto. Si perché quando ti calpestano il cuore è difficile riprendere determinate routine. Avvicinarsi, toccare, baciare qualcun’altro. Gesti semplici cheContinua a leggere “L’appuntamento perfetto… Finchè”

A voce alta.

Questa mattina ho ritwittato il tweet che vedete in foto. Ecco questa mattina questo tweet mi ha aperto una serie di file in testa che credevo di aver chiuso. Non è un periodo facile. Oramai è un anno quasi che do di matto. Ne sono pienamente cosciente. E sono cosciente anche del fatto che alContinua a leggere “A voce alta.”

Pensieri che si rincorrono inutilmente.

La sindrome dell’arto fantasma è la sensazione anomala di persistenza di un arto dopo la sua amputazione o dopo che questo sia diventato insensibile: il soggetto affetto da questa patologia ne avverte la posizione, accusa sensazioni moleste e spesso dolorose, talora addirittura di movimenti come se questo fosse ancora presente. Questa sensazione, assolutamente normale e che non rientra in nessun tipo di problema psichico, èContinua a leggere “Pensieri che si rincorrono inutilmente.”

Cuore rotto e sanguinante.

Sapete com’è. Io ogni San Valentino muoio un po’. Adesso, non pensiate che sia il solito post disfattista sul significato di San Valentino festa. Nossignore. In realtà io non lo odio San Valentino. Anzi. Se solo potessi festeggiarlo come si deve ne sarei anche felice. In realtà il rapporto conflittuale che da anni mi faContinua a leggere “Cuore rotto e sanguinante.”

Con la testa fra le nuvole.

Nell’ultimo periodo ho volato tantissimo. Ergo tanto tempo per pensare. Forse troppo. Ecco, non mi voglio affatto dilungare con risvolti depressivo-maniacali-convulsivi su chi ha deciso di girarmi le spalle. In fondo non se lo merita neanche più. In realtà quando avevo deciso di chiudere il blog, lo avevo deciso per davvero. Non volevo più tornare suContinua a leggere “Con la testa fra le nuvole.”

Ultimo.

A volte arriva il momento di chiudere. A volte non basta sforzarsi per fare in modo che le cose funzionino. A volte bisogna rendersi conto che non c’è davvero più niente da fare. Che non si può avere più niente. Bisogna solo accontentarsi di quello che è stato e nulla di più. Perché ad essereContinua a leggere “Ultimo.”

La fine di Spiderman.

Storicamente tutto quello che accade ad una persona nel corso della sua vita serve a creare, in qualche modo, il carattere, a formarsi e perché no a scappare davanti quelle situazioni in cui si mette in pericolo il cuore. Figuriamoci poi, se si tratta di me. Uno che nelle situazioni difficili ci si butta aContinua a leggere “La fine di Spiderman.”

Zero.

Preparatevi. E’ un post divertentissimo. (Non è vero, ma un preambolo più triste del post non mi è venuto in mente).  Fin da piccolo ho sempre amato le sirene delle ambulanze. Per quanto significato di emergenza, mi hanno sempre affascinato. Le mie giornate sembrano essere scandite dalle sirene. Inevitabilmente ci sono finito in mezzo perchéContinua a leggere “Zero.”

Smetto quando voglio

Ho sempre pensato che le cose accadono per un motivo. E credo che questa sia una costante della mia vita, e non penso riuscirò mai a togliermi dalla testa che non sia così. Quando ho iniziato a firmarmi come Annabelle Bronstein, mai avrei creduto di poter conoscere e incontrare così tante persone. Ma mio malgrado,Continua a leggere “Smetto quando voglio”

Il Silenzio

Come dire. Il periodo è stato difficile. Molto. Sapete come si fa a dimenticare qualcuno? Ditemelo. Perché in media ci metto qualcosa come cinque o sei anni. E invece adesso non posso proprio permettermelo. No. Diciamo che sono sempre più convinto di quanto io sia la persona sbagliata nel posto sbagliato. Questo potrebbe essere ilContinua a leggere “Il Silenzio”