Un implacabile ritorno

Arieccoci. Eviterei accuratamente le mie solite pappardelle inutili su quanto sia utile il viaggio, la ricerca di se stessi e su quanto sia giusto errare per trovare se stessi. Bla. Bla. Bla. Sono tutte stronzate ragazzi. Sono tutte menzogne. Di vero c’è solo che in questi tre anni e un po’ di assenza da questeContinua a leggere “Un implacabile ritorno”

Europride 2011!!!

Dunque dunque. Come ogni anno, dopo il Pride si tirano le somme. E quest’anno le somme sono incredibili. Una parata sicuramente coinvolgente, tantissime persone. Le cifre ufficiali parlano di cinquecento mila persone durante la parata, imponente con quaranta carri. Ma quello che più mi ha colpito, è stata sicuramente la risposta delle persone. Quelle cheContinua a leggere “Europride 2011!!!”

Alcune piccole riflessioni sul Pride che verrà.

Parliamoci chiaramente. Questo Euro Pride sta assumendo i connotati di una roba davvero grande, alla quale solitamente noi tutti non siamo molto abituati. Insomma bisogna sicuramente dare merito all’organizzazione che è riuscita a smuovere un così grande personaggio, ma inesorabilmente nella mia testolina si insinuano dei dubbi: 1. Siamo sicuri che tutto il discorso parataContinua a leggere “Alcune piccole riflessioni sul Pride che verrà.”

E’ arrivato il Gay Village. E non solo

E’ importante sottolineare che la ricerca di un +1 non è una cosa così semplice, come a dirsi. Anzi. Poi se a cercarlo sono io, bè la cosa si complica. Se il week end scorso avevo in testa Totò e pensavo a come conquistarlo, come un provetto ispettore di C.S.I. mi sono dovuto rimettere aContinua a leggere “E’ arrivato il Gay Village. E non solo”

Il mio pride

Io e Miss Cherie usciamo di casa abbastanza in ritardo. Aspettiamo tipo 20 minuti l’autobus e solo alle 16.35 arriviamo a Piazza della Repubblica dove ci aspetta Guy. Ci accodiamo e partiamo, finalmente. Eh quasi subito mi comincia a salire il panico. La Polpetta, il Tatto-Hearted Boy, e una marea inaspettati di boni sono tuttiContinua a leggere “Il mio pride”

Febbre da Pride!

Ancora frastornato dalle 15 ore di lavoro di giovedì, concluse in maniera devastante, decido di non buttare a vuoto la giornata visto che dovrò lavorare anche in serata; per cui mi organizzo con Guy e la Du Barry per un aperitivo da Primo. Appena esco dalla metro Spagna mi rendo conto che nell’aria cè qualcosaContinua a leggere “Febbre da Pride!”