Buon fottuto compleanno a me!

Tutto quello che so di me, è ciò che non voglio essere. Tutto il resto, lo scopro poco a poco e lo condivido con chi mi pare. Su queste pagine, virtuali, di cose ne ho condivise. Inizialmente creare Annabelle Bronstein mi aveva aiutato a rendermi conto che forse non ero così pazzo, e che forseContinua a leggere “Buon fottuto compleanno a me!”

Fanculo 2010.

Ci siamo. Il 2010 sta finalmente andandosene a fare in culo. E io sono estremamente felice di ciò. Insomma che anno è stato questo? Ho dovuto combattere con gente più squilibrata del solito, e anche di me. Ho dovuto combattere con la voglia di lavorare che va sempre di più scemando vista la poca soddisfazione.Continua a leggere “Fanculo 2010.”

Dolcetto o poracciaggine???

Avete presente questo spigolo? E’ lo spigolo del mio letto Ikea. Troppo basso e troppo in mezzo ai piedi per non sbatterci gli spizzelli ogni giorno. Quasi ogni giorno. Perché ci sono giorni in cui lo spigolo lo vorrei prendere a testate. Giorni in cui non riesco a dare una sequenza logica ai miei pensieri.Continua a leggere “Dolcetto o poracciaggine???”

Il Mucca, il Singor Bollore e il dramma. Insistentemente dietro l’angolo.

Sono sicuro che vi state tutti chiedendo che straminchia di fine io abbia fatto. Ok, forse un tantino esagero. Ma questo post l’ho sto pensando da quando sono uscito venerdì notte dal Mucca. L’inaugurazione. Vabbè, vi aspettate una recensione? Sarà breve. Mi piace as well. Mi piacciono i nuovi cessi (pazzescherrimi), mi piace il nuovoContinua a leggere “Il Mucca, il Singor Bollore e il dramma. Insistentemente dietro l’angolo.”

Quando ammetti il problema, stai già guarendo

Quando arriva settembre si crea un meccanismo mentale secondo il quale bisogna perdere peso, andare in palestra e rimettersi in forma. Merda, ma che senso ha? Posso accettare che un discorso del genere mi venga fatto a gennaio. Ok. Anno nuovo, vita nuova. Ci posso anche credere. Ma perché a settembre? Non ha molto senso.Continua a leggere “Quando ammetti il problema, stai già guarendo”

Wenig Anleitung Annabelle Bronstein

Non sono impazzita. O meglio. Non del tutto. Ho sempre il mio povero, piccolo neurone impaurito che solitario vive nel mio cervelletto. Nonostante io l’abbia portato a prendere aria nella terra del wurstel, non si è ripreso affatto. Anzi. Questo è il mio post dedicato a Berlino. In cui ho passato una simpatica settimana conContinua a leggere “Wenig Anleitung Annabelle Bronstein”

Un uomo nell’armadio

Immaginate il vostro armadio. All’interno c’è una t-shirt, un vestito, un maglione di qualche anno fa. Quel capo, vi piaceva da impazzire, l’avete amato, ma ora ovviamente non lo mettete più. Però vederlo vi emoziona. Vi rende felici. Per me quel capo vecchio è tutto. E’ fondamentale. E lo mettereste ancora. Lo metterei ancora. Subito.Continua a leggere “Un uomo nell’armadio”

Ecco. Ecco che fine ho fatto.

Ok. Lo so. E’ un botto che non scrivo sul blog più pazzesco che qualcuno abbia mai creato. Ovvero io. J Ma diciamo che è stato un periodo davvero massacrante. E solo oggi tra una seduta in bagno e l’altra, riesco a trovare il tempo, finalmente, di aggiornare. Bè ecco. Non che ci sia moltoContinua a leggere “Ecco. Ecco che fine ho fatto.”

I mini pinner e tutto quello che ti frullano, in testa.

E’ ufficiale. Questa è la settimana del micro pisello. E visto che questo blog si chiama Il Pisello Odoroso non potevo non trarre ispirazione da questi sgamoni pubblici. Tutto è iniziato con le iene che hanno messo fino alla diceria che Beckham ha un mega pacco. Beckham ce l’ha piccolo. E la Di Cioccio ciContinua a leggere “I mini pinner e tutto quello che ti frullano, in testa.”

Pessime figure e primi appuntamenti. E riflessioni varie

Questa mattina, alle 8 ero già in giro che cercavo di dare un senso alla mia vita. Lo so, idee malsane alle 8 del mattino. Ma se non ci penso io, qualcuno dovrà pur farlo, no. Per questo bardata come Madonna in American Life, un po’ squinzia e un po’ militare mi sono diretto versoContinua a leggere “Pessime figure e primi appuntamenti. E riflessioni varie”