Smetto quando voglio. Uncensored Version

N.d.AB. – Nota di Annabelle Bronstein  Per capirci. Il post precedente in realtà è la  versione riveduta e corretta di questo, che evidentemente avevo scritto prima. Avevo deciso di non pubblicarlo perché mi sembrava un po’ troppo crudo. E pesante. Poi oggi, preso dallo scazzo, me lo sono riletto e sinceramente l’ho trovato molto piùContinua a leggere “Smetto quando voglio. Uncensored Version”

Smetto quando voglio

Ho sempre pensato che le cose accadono per un motivo. E credo che questa sia una costante della mia vita, e non penso riuscirò mai a togliermi dalla testa che non sia così. Quando ho iniziato a firmarmi come Annabelle Bronstein, mai avrei creduto di poter conoscere e incontrare così tante persone. Ma mio malgrado,Continua a leggere “Smetto quando voglio”

Il Silenzio

Come dire. Il periodo è stato difficile. Molto. Sapete come si fa a dimenticare qualcuno? Ditemelo. Perché in media ci metto qualcosa come cinque o sei anni. E invece adesso non posso proprio permettermelo. No. Diciamo che sono sempre più convinto di quanto io sia la persona sbagliata nel posto sbagliato. Questo potrebbe essere ilContinua a leggere “Il Silenzio”

L’Architetto premuroso

Venerdì 27/06 Lui mi guarda e sorride sotto i baffi. Io inizio a pensare che cosa mai scatena la sua ironia a tal punto. Non lo capisco. Sarebbe ora di cena, ma stiamo facendo un aperitivo. Ha portato un bottiglia di prosecco, ed io ho preparato degli stuzzichini. Gallette di riso con Philadelphia e rucola.Continua a leggere “L’Architetto premuroso”

Epilogo.

“Hai ragione sono sparito, non mi sono fatto sentire più sentire come prima, hai ragione su tutto, e non lo dico solo perché voglio darti ragione, ma perché lo penso veramente. […] Questa mattina avrei voluto portarti anche dei fiori, che so a priori avresti odiato e buttato; ma non ho avuto il coraggio. E’Continua a leggere “Epilogo.”

E che Pride sia

Nonostante avessi deciso di non esserci per motivi strettamente miei, e che vi risparmio, sto andando. Quest’anno lo spirito del Pride mi ha coinvolto poco e niente. Ma ciò nonostante è un’ora che ci penso su. Nonostante le mie delusioni e i miei sbatty esserci è una priorità. Anche se tutto grida il contrario, inContinua a leggere “E che Pride sia”

La mela avvelenata

E’ martedì. Che però sa di lunedì. mi sono svegliato all’alba come sempre, anche se ho fatto dei brutti sogni che non  mi hanno affatto reso la notte tranquilla, anzi. Dicono che i sogni in realtà durano non più di un minuto. A me è sembrato che sia durato almeno un paio d’ore. E l’angosciaContinua a leggere “La mela avvelenata”

Switch On

Questa volta è certo. Il mio è un ritorno. Negli ultimi tempi ho scritto poco, e anche male a detta di molti. Ma non mi interessa per niente. Avevo messo in stand by me stesso perché a volte è più semplice stare zitti che dire stronzate. E se voi mi conoscete almeno un pochino sapete cheContinua a leggere “Switch On”

L’Omeostasi

Mi sono accorto che il farmaco stava facendo effetto nel momento in cui inserito l’ago in vena una sensazione di sollievo si è palesata dentro di me. Il nostro corpo, più di ogni altra cosa, ha la capacità di raggiungere l’omeostasi, ovvero attraverso meccanismi chimico-fisici raggiunge la stabilità interiore. Rifletto su questo concetto da unContinua a leggere “L’Omeostasi”

Spring Awakening

Mi rendo conto che è sempre più difficile capire l’utilità di questo blog. Soprattutto perchè in realtà l’ultima volta che ci ho scritto era pieno inverno. Idealmente, però, nella mia testa non ho mai smesso di condividere i miei drammi e le mie indecisioni su quanto mi succede. L’ho sempre fatto su twitter o instagram.Continua a leggere “Spring Awakening”