Cattivi pensieri, e un fottuto trattore

15

gennaio 29, 2011 di annabellebronstein


Interrogo quotidianamente me stesso su quale sia la prossima cosa da fare. Avete presente quando guardate un film pallosissimo e non potete cambiare. La mia esistenza ultimamente mi sembra questo. Un film pallosissimo/noiosissimo. Non so bene perché. O forse lo so. Ma non ve lo voglio ancora dire. Mi chiedo sempre quale sia il mio obiettivo. Quando i miei desideri si realizzeranno. Quando in soldoni potrò essere davvero felice. Adesso non lo sono. E a sentire chi mi sta intorno dovrei anche smetterla. Ho un buon lavoro, che mi fa guadagnare bene, una bella casa, degli amici perfetti, e una famiglia a debita distanza. Ma allora perché non sono felice?



Non lo so. Cioè lo so. Ma non è ancora arrivato il momento di dirlo. Il sesso. Il sesso è un aspetto importante. Negli ultimi anni ho fatto molto sesso. Mi sono scoperto, sessualmente parlando, il 30 dicembre del 2007, a ventiquattro anni. Relativamente tardi, ho forse relativamente in orario. Non mi sono pentito. All’epoca ho fatto sesso con uno con cui avevo creduto che non sarebbe finita lì. Mi sbagliavo, ovviamente. Finì lì. Dopo la porta in faccia ho deciso di non rimanerci più male. Da allora ho fatto molto sesso, in due, in tre, in quattro, in cinque. Ok, sono arrivato ad otto. E non mi vergogno a dirlo. Ne ho fatte di bendonde, e devo ammettere che non mi sono fatto mancare niente.


Mi è sempre andato bene. Ma oggi, neanche il sesso mi basta più. Avete mai provato la necessità di dover fare l’amore? L’amore con la A maiuscola. L’amore nel senso che non ti serve necessariamente fare sesso, ma bastano anche solo le coccole. L’amore, nel senso che puoi anche litigare, ma stai litigando con la persona che ami. L’amore nel senso che esci e vai a cena con gli amici, ma alle 23 hai già voglia di tornare a casa, perché sai che ci torni con il tuo amore. Per l’appunto. L’amore nel senso che puoi anche solo guardarti e farti un cenno per capire che l’altro ha capito quello che volevi dire.


E se tutto ciò non ci fosse? Allora ci si sente inutili. E io mi ci sento, visto che non c’è. Non prendiamoci in giro, è nel dna dell’essere umano accoppiarsi e riprodursi. Adesso, per riprodursi ci sono altri modi, ma per accoppiarsi non mi sembra che io non possa farlo. O no? Il problema, è essere da solo. Insomma non mi va più. Mi sono ingozzato del mio status di single. Mi ci sono abbuffato. Ne ho abusato. E ne sono stufo. Insomma che io lo decida o no, sono sempre da solo. E sono stufo anche di tutto quello che mi viene detto in risposta. La risposta più quotata è la seguente: “L’amore quando viene, viene. Non ci devi pensare, non lo devi cercare”.



Credetemi. Io non ci penso affatto. A parte in questo periodo per lo meno non ci ho mai pensato. E infatti un uomo fisso, permettetemi di dirlo, non c’è mai stato al mio fianco. E poi, come straminchia faccio a non pensarci? Come fai a far finta e dire che non ci pensi? Io ci penso. Ci penso. Altro consiglio straquotato è il seguente: “Hai cercato di cambiare modo di fare? Sai a volte basta approcciare in maniera diversa, sei una persona simpatica, risoluta, intelligente, sempre in movimento. Secondo me dovresti far vedere tutti questi aspetti di te!”. Ma secondo voi non ci ho provato mai? Secondo voi non ho provato mai a cambiare modo di fare?


Insomma ho fatto il simpatico, il burlone. Ho fatto quello che non gliene importa niente. Ho fatto il vago. Ho fatto la maschia, quello che si veste alternativo e che paga il conto. Ho fatto la teenager, e il superficiale. Ho fatto quello da una botta e via, quello da lunghe chiacchierate e persino (e lo sottolineo) quello da beviamoci una birra. Ho fatto il tipo da una passeggiata in centro, un gelato in centro, ed anche lo shopping in centro. Ho fatto quello da chiacchieriamo e guardiamoci dritto negli occhi, quello che fugge, quello che rompe, quello del messaggino del buongiorno, del buon pomeriggio e della buona notte. Insomma ne ho fatte di ogni.


Secondo voi è servito? No. Non è servito a niente. Arrivo ad oggi con un bagaglio ben pieno di cose andate storte. Le farfalle le ho sentite. Ma dopo un po’ son morte. Solo qualcuno ha lasciato qualche solco lungo la via. Ma non è stato sufficiente. Al punto in cui mi trovo viene spontaneo chiedermi, ma insomma che cosa ho io che non va? E’ possibile che io sia una persona insopportabile. E ci può anche stare. Perché per certi versi lo sono. Ma nessuno che mi coinvolga ha la voglia di stare al mio fianco per più della durata di una scopata? E’ possibile. A questo punto mi sento in un nuova fase della mia vita. Ovvero mi basto. Anzi, io mi basto?


E qui non ho parole. Su questo che può sembrare un’insignificante dettaglio, invece, devo assolutamente ricredermi. Io non mi basto affatto. In nulla. Non mi basto quando mi guardo allo specchio, non mi basto quando me ne vado a dormire la sera. Non mi basto neanche quando decido di mettermi a dieta e fare qualcosa di buono per me. Non mi basto mai. Non sono mai soddisfatto di me stesso e di quello che faccio. Mai. E questo a lungo andare può solo fare dei danni. Ma dei grandi danni.


Non riesco ad essere felice con quello che ho. Come faccio a trovare uno che sia felice con me? E’ questo il punto. Il punto oscuro, il lato nero di me. Quello che prima per ben due volte non vi ho detto. Io non sono mai soddisfatto. Mai. Di niente. E’ tutto mi annoia. Mi annoia anche me stesso. L’importante è prendere atto del problema. Anzi qualcuno pensa addirittura che sia quasi risolvere il problema. Ma io in che modo l’ho risolvo? Insomma dovrei svegliarmi con il sorriso sulle labbra. Abito a Roma, lavoro, guadagno bene, scopo e mi diverto e soprattutto ho un pazzesco blog che va via come il pane. E il mio unico obiettivo è non essere felice di tutto ciò.


Come faccio a volermi far bene da qualcun altro se non riesco a volermene da solo. Io non mi prendo cura di me in nessun modo. Non sto attento al freddo, mi ingozzo di medicine come se fossero caramelle, mangio male e fumo come uno sfigato. Insomma dove mi voglio bene? Dico da settembre che devo andare in palestra, e siamo a gennaio e ancora non ho deciso a quale segnarmi. Insomma mi sono mai preso cura di me stesso? Questi sono interrogativi ai quali non troverò mai risposta, e soprattutto nessuno mai saprà darmi una risposta. E allora che si fa? Non lo so, ma spero vivamente che qualcuno di voi abbia almeno un mezzo consiglio.


E comunque mio fratello ha comprato un trattore con 5.500 euro, e credo che ecco, ciò nonostante, lui sia molto più felice di me. Ma ci rendiamo conto? Un trattore. Un fottuto trattore.
Annunci

15 thoughts on “Cattivi pensieri, e un fottuto trattore

  1. Anandamid ha detto:

    Caro mio ne ho giusto un paio di consigli. Da prendersi col beneficio di inventario chiaramente.

    Punto uno il fatto che tu sia insoddisfatto ed infelice non pregiudica che incastrandoti con qualcuno tu non possa scoprire che in realtà proprio così schifo non ti fai. Inutile dire poi che a mio parere le abbuffate di sesso non fanno che creare precedenti che rendono sempre più difficile trovare qualcosa di nuovo e di stimolante in una persona sola; che poi, mi sembra, sia quello che tu voglia.

    In secondo luogo da quello che ho letto le hai provate tutte meno una: essere te stesso.
    Cioè è proprio necessario recitare “la maschia” e pagare il conto? Voglio dire una persona se deve decidere di stare con te deve capire chi ha davanti. Ergo no niente maschere. Non si tratta di fare il figo in una chat o di imbonire una platea. Si tratta di dire oggi sono sfatto e togliersi le sovrastrutture.

    Guarda io ti parlo da persona che è giunta alle tue conclusioni molto prima e senza la fase della singlitudine.
    Scusa la pallosità

  2. Oscar ha detto:

    hu si può intervenire?
    prima di tutto l'amore è una questione di culo. cioè non di darlo. magari anche quello. ma soprattutto di averlo.
    per cortesia, ci trattiamo tutti da schifo, almeno mediamente. ringraziando dio (o chi per lui) il mondo è pieno di crocerossini, che ti farebbero smettere di fumare, mangiare bene, ti iscriverebbero a calci in palestra.
    se non ti basti, e lo sai, già sei un passone avanti.
    culo, dicevo. ci vuole gran culo. però è vero che quando ti dice culo devi essere pronto. pronto a innamorarti? quella è la parte facile! pronto a fartelo il culo. e non sto parlando di cose piacevoli. mantenere una relazione non è uno scherzetto. per me la parte più difficile è stata quella di dover dipendere da una persona. guarda che è roba da lancio senza paracadute. cioè, ti sfrangi se non ti prende tra le braccia. però se uno non si butta…

    insomma, ci vuole preparazione in attesa della botta di culo.

    poi magari rimpiangi un po' le scopata in 8. ma questo è un altro discorso. intanto ti auguro di passare un bel po' di queste serate a casa alle 23! 🙂
    con affetto,
    Oscar

  3. Bha, io ti parlo dal basso (o dall'alto, o dal mezzo) della mia castità.
    Io gli anni, i 24, li compirò il 24 ottobre 2011, ebbene sì, sono ancora giovine e non ho conosciuto uomo, come la Madonna!
    Nella tua descrizione, nella tua insoddisfazione, nell'apatia e nella noia io mi sono ritrovata perfettamente (anche se priva degli amici splendidi e con un forse futuro dottorato da 1000 euro al mese con pacca sula spalla)e ti dico che quello effettivamente è parte di noi, e il nostro modo di essere è difficile cambiarlo.
    O andiamo da uno bravo, o la nostra visione del mondo rimane uguale, e poi, sia messo per inciso che io di bravi ne ho già provati due, bhe, anche quello bravo non funziona molto.
    Sì, mi sto un po' sbrodolando..
    Tornando sul tema, il trovare un ragazzo è la cosa più difficile del mondo: dipende solo dalla fortuna, che ovviamente è cieca e anche se le bruci la benda se ne compra un'altra da Hermesse e ti manda a cagare per anni!
    Ecco, non trattarsi bene (tipo il fumo e la panza) non agevolano, ma sappi che ti parla una che non fuma, non beve, va in palestra 3 volte alla settimana, ma non tromba!
    Non so insomma quanto serva un biglietto di sola andata per la Fitness First…forse l'unico biglietto che può funzionare è quello della lotteria Italia, sempre che il primo premio sia un manzo e che te lo recapiti Raffaella Carra urlando: carramba che sorpresa!

    Come al solito, inconcludentemente, qualunquemente, e infattamente,
    tua
    SorellaJc

  4. I vostri commenti mi lusingano e mi sorprendono. Mi sorprendono perchè non pensavo che in molti avevano le mie stesse problematiche. E mi sento un pò meno solo.

    @Ananadamid: ho erroneamente tralasciato una premessa, che io, qualunque sia il mood del momento, sono comunque sempre me stesso. Magari mi controllo nel non sfrociare troppo, però sono sempre io. E forse il dubbio si palesa ancora di più…

    @Oscar: grazie Oscar, troppo carino il tuo commento. Comunque hai ragione. Facendo un rapido calcolo io ho culo ogni 7 anni. Per cui, essendo stata l'ultima volta il 2007, bè mi sa che c'è ancora un bel pò da attendere… Cmq sono d'accordissimo con te.

    @SorellaJc: Attendevo con trepidazione il tuo commento. E non mi hai deluso, affatto. Tu sei la luce. E sei davvero MOLTO più piccolo di me. Non a casa il mio avatar è una fottuta cinquantenne…Comunque dall'aspetto oggettivamente molto più piacevole del mio 😉 Cmq, tu sei tutto, sappilo!

    <3
    AB

  5. Grazie Annabelle!
    Sono arrossita come una modella di primo pelo al suo primo set artistico di nudo!
    Contentissima di poter illuminare, a modo mio, qualcosa..o qualcuno!

  6. Ah, scusa se vado off topic, ma è da giorni che ho postato sul mio blog la mia attuale scelta di badare un po' a me e lasciare, almeno per il momento, la corsa agli uomini e alle amicizie.
    Mi sono detta, prima voglio acquistare sicurezza, equilibrio e almeno 12 paia di scarpe, e solo dopo vorrò gettarmi di nuovo nella mischia.
    Bhe, c'è un commentatore che continua imperterrito a sostenere che è una scelta da sfigati, che io mi isolo, ecc ecc, allorchè mi stava venendo in mente di porre IL problema in un post, ovvero: il gay e la ricerca dell'uomo (o del +1 come diresti tu), e vorrei citare/linkare questo tuo post e forse anche quello del +1…ovviamente chiedo umilmente il permesso.
    Ovviamente è solo un idea, ma sono curiosa di sapere che ne pensi, e ovviamente (scusa la ripetizione) se facessi il post ti inviterei a dare la tua opinone nei commenti (e ovviamente ogni offesa, grazie previa moderazione dei suddetti, non vedrà mai la luce del blog).
    Aspetto udienza!

  7. Già chiedo scusa per l'invasione di commenti.
    Anyway, il motivo per cui la tua situazione mi sembra concettualmente utile è che è l'incastro perfetto con la mia, ovvero tu hai avuto le tue più che benemerite esperienze sessuali e hai la tua cerchia di amici gay, che è tutto quello chi mi contestano di non avere.
    Qual'è quindi il punto?
    E' che entrambe siamo deluse, annoiate ma soprattutto senza un fottuto partner!
    E questo ovviamente, scardinerebbe alla base qualsivoglia teoria sul +1 che non si basi sul mero culo; ed ovviamente è su questo che vorrei far decollare la discussuione.

    Con affetto
    la Casta Badessa.

  8. Tesoro, linka quello che vuoi. E ovviamente commenterò senza problemi.

    Ho letto il post in questione, e anche il casino di commenti. Cmq ti dirò la mia opinione nel post dove mi citi. Ok?

  9. Certo, ora vado a scriverlo!

  10. Anonimo ha detto:

    Ho appena scoperto il tuo blog,mi piace un sacco ^_^ …anche se il mio commento non c'entra nulla con il post….

  11. Grazie Anonimo!
    E' sempre piacevole quando qualcuno si accorge di questo blog!
    Benvenuto anche a te 😉

    AB

  12. Oscar ha detto:

    Dear A.
    allora ti mancano solo 3 anni per arrivare a quota 16 (ammucchiatona). poi sarai un amore di marito per chissà quanto. goditela!
    vento in poppa.

    certo che effettivamente un trattore..

  13. Carissima, quando vuoi passa e commenta!
    Il Convento è in trepidazione.

  14. DAAID ha detto:

    Beh ti capisco, sto vivendo anch'io lo stesso periodo…magari con un tantinello di autodistruzione in più…
    Quello che ti posso dire è che fossi in te mi vivrei la vita così com'è proprio come hai detto tu hai già molto per poter essere felice…”forzare” le cose per trovare l'amore (quello con la A maiuscola epr itnenderci) rischia di farti perdere l'amore che c'è nelle piccole cose intorno a te ogni giorno…
    E poi beata te che ne fai sempre di “bendonde” 😉

  15. Anonimo ha detto:

    Il non essere soddisfatti fa parte della natura umana… volere di più, ricercare continuamente la novità, saltare da un albero all'altro come una scimmietta in calore convinto che il prossimo sarà migliore… sono cose che, in un modo o nell'altro, facciamo in molti.

    Non sei così solo in questa tua condizione… Quello che forse puoi fare è pensare non tanto a cosa potrebbe renderti più soddisfatto (o più felice), quanto piuttosto a cosa REALMENTE ti piace fare. Il resto verrà da se…

    quanto a l'amore… sappi che c'è e che potrebbe addirittura essere sotto i tuoi occhi. A volte però non ci lasciamo andare abbastanza per potercene accorgere…

    al limite puoi sempre comprare un trattore :p

    Ps… occhio alle “h”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: