Mi scusi, agenteeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!

Nella testa di noi tutti gli uomini in divisa hanno un fascino sessuale indiscusso. Nello specifico, finanzieri, poliziotti e vigili del fuoco vincono a sex-appel. Adesso, è facile cadere nei soliti clichè omosessuali, ma oggi mi prendo la libertà di caderci e anche volentieri. Sono mesi che chatto con questo tipo machissimo, che mi dice di essere un vigile del fuoco di Roma, e di lavorare vicino casa mia. Oggi, finalmente dopo diverse buche che ci siamo dati a vicenda decidiamo di vederci, da me. Unica clausola dell’incontro è che lui venga da me vestito da pompiere, altrimenti dovè il bello? Ma quando apro la porta di casa, davanti a me non cè un seducente vigile del fuoco, tutt’altro. Davanti a me cè un sexy, muscolosissimo e porcellissimo poliziotto. E tenete conto che aveva tutto. Manette, pistola e persino il manganello. Io sorrido, e non capisco sinceramente. Lui mi guarda serio, e decido per sicurezza di controllare il cellulare e in effetti trovo la chiamata persa che fa da segnale, come da accordi. Non so che fare. E se ho combinato qualche danno e questo è un polizziotto che è venuto qua per un qualche motivo??? Esordisco serio e vago, “Mi scusi, agente…ma cè qualche problema?” manco fossi Baby Spice. Lui ancora serio, mi chiede “E’ lei Annabelle Bronstein?”. Comincio a preoccuparmi. “Si sono io. Perchè ho combinato qualcosa?”. E lui: “No…ma a breve ne combineremo”. E sorride. Ed è bonnissimo. Io sorrido e mi rilasso, e penso a come abbia fatto a sapere il mio cognome, poi ricordo che è sul citofono. Lo faccio entrare ed accomodare. Comincio a fare conversazione, le solite conversazioni brevi, concise e prive di ogni senso. Andiamo, a me non interessa nulla di questo tipo, io voglio solo fare del gran sesso. Fino a che lui mi guarda e rompe gli induci. Poggia la pistola sul tavolo. E credetemi, questa cosa mi ha spaventato, non sono mai stato così vicino ad una pistola. Apre la zip e caccia l’altra pistola. Quella che tutto mi fa, tranne che paura. Poi mentre io lo intervisto, con la mano prende le manette, mi inginocchia e mi ammanetta. E credo che possa bastarvi così. Di lì in poi ne abbiam fatte di bendonde. Per circa le due ore successive il poliziotto diventa una macchina del sesso. Mi prende e mi rigira, sul tappetto del salotto, e poi sul divano. Il tutto con le manette. E credetemi io mi sento un mix tra una delinquente e Cicciolina. Da li ci spostiamo al piano di sopra. E l’autore del kamasutra a questo punto potrebbe imbarazzarsi. Io no. E credetemi non mi capitava di fare del gran sesso a questi livelli da troppo tempo. Mi faccio togliere le manette, perchè sinceramente dopo un pò mi hanno cominciato a far male, e lì mi rendo conto che il mio policeman smessi i panni del duro risulta essere anche molto dolce. Il tutto finisce con una doccia insieme. Riscendiamo al piano di sotto e preparo un caffè, ci sediamo vicini sul divano e lui comincia a parlare a ruota libera. Di se, del suo lavoro, della sua vita. Delle sue storie passate, del fatto che in Polizia bisogna stare attenti perchè molti colleghi sono fascistoni e non ci mettono niente a farti il culo. Il che non sarebbe neanche troppo male. Vabbè ironia da 2 euro. Io scopro anche una persona altamente interessante e intelligente. No, non mi sono innamorato. Però un pensierino ce lo farei proprio sinceramente. Lui mi chiede di me, mi abbraccia e mi bacia. Vuole sapere. Questo mi sorprende. Si congeda salutandomi con un’altro bacio sulle labbra, la promessa di sentirci ancora e vederci. Io annuisco, e lo saluto. Chiudo la porta e penso ancora frastornato, mamma che figo! E mi accorgo che in bocca ho la gomma che stava masticando. Dopo qualche secondo mi arriva un sms che dice, “Così la mastichi per un pò e ti rimane ancora il mio sapore…”. E qui credetemi io ho capitolato. Rivedrò il poliziotto.
N.B. Nelle foto non il mio poliziotto, ma il più ben noto poliziotto gay milanese Fabrizio Caiazza che fa comunque la sua porca figura!

3 pensieri riguardo “Mi scusi, agenteeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!

  1. Ma no! Non è bolognese! E' milanese! E mi ha pure mandato un messaggio su gaydar.com, una volta! Solo che, io, siccome sono coglionA, non ci ho fatto i mirabolanti giochi con manette, pistole e manganelli!
    Annabelle, ti adoro sempre di più!

  2. IONONHOPAROLEPERDESCRIVERELORRORECHEMIGENERI!!
    sei una cessa orrenda e io sono invidiosissimA.
    la prossima volta rifattelo a nome di tutte noi.

    TU HAI VINTO!

    sempre più tua Du Barry.

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