Lunedì di fuoco: il sesso di uno e il non sesso di un’altro.

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marzo 30, 2009 di annabellebronstein

Dopo due anni di appuntamenti flop nati da una chattata su internet o un incontrollato scambio di messaggi su gayromeo sono arrivato alla conclusione che per me può bastare. Anche se ultimamente mi sono preso il vizio di vedere le persone prima in cam per non incorrere in brutte sorprese. Oggi mi sono dovuto ricredere ancora una volta. Perchè se credevo che la cam fosse tutta la verità nient’altro che la verità il mio primo date intorno all’ora di pranzo di oggi mi ha lasciato assolutamente senza parole. Arrivo e credo di trovarmi davanti il sosia di Peacy Witter. In realtà ci assomiglia vagamente via cam, e quasi per niente dal vivo. D’altronde io sono Annabelle Bronstein, ma ancora prima ero Joey Potter con le trecce e il cappello di paglia. Ero comunque pronto a perdermi per le vie affollate del centro e farmi rapire dal suo sguardo…e dargli una chance, tiè magari è simpatico. Ma noto che la sua sua bocca nasconde dei residui di acne e dei simpatici brufoli. Che ovviamente via cam non avevo visto. Mmmm….mentre lui parla del più e del meno io penso ad eventuale via di fuga che però non vedo. Insomma via cam mi aveva fatto davvero sesso, e io gli avevo già promesso un pomeriggio di sesso assoluto. Ed ora non so davvero come disincastrarmi. Diciamo che passiamo le due ore successive a spasso, perchè io devo aspettare che il mio coinquilino lasci libera la casa, e alle 15.20 scatta l’ora X e arrivo a casa, giusto in tempo perchè dall’altro lato della strada incrocio lo sguardo del mio coinquilino, Miss Cherie, che mi ha capito al volo. Infatti il tempo di entrare in casa e ricevo un suo sms: “Mi sa che fai l’attiva anche questa volta amica mia“, e io subito mi congratulo con la sua inaspettata recita in strada e gli rispondo. “Eh si credo anch’io. Ma soprattutto tu sarai nominata come miglior attrice non protagonista ai prossimi oscar x la grande fiction in mezzo alla strada…Pazzesca”. E ovviamente è proprio così, davanti a me cè questo ragazzo che è carino, ma era meglio in cam, ha dei denti orrendi e soprattutto sbava quando bacia. Un disastro. Ma il dramma si consuma quando si spoglia e tutto il suo corpo è cosparso di peli. Una quantità di peli devastante. Forse neanche un’estetista non ha mai visto tutti questi peli in un colpo solo. Comunque in definitiva il sesso è stato tutto tranne che soddisfacente. E infatti alla fine si è girato. Ecco il momento meno gradito da un omosessuale passivo, ovvero quando credi che il tuo partner sia attivo e in realtà è più passivo di te. E lì che ho deciso di porre fine al dramma. Portando a termine il tutto nel più breve tempo possibile e fuggendo in bagno a fare una doccia. Questo non è servito a fargli capire che non è stato molto gradito. Infatti me lo trovo sdraiato sul mio letto…nudo. Ma. Io non lo farei mai. Non mi sdraierei mai sul letto di uno che ho appena conosciuto, soprattutto se al posto della pella in realtà ho solo peli. Comunque poco dopo finalmente rimango solo, e cerco di ricordare se ho rotto uno specchio nell’ultimo periodo. Non mi ricordo. Mi convinco del contrario però appena mi riconnetto ad internet e becco un’altro mio “flirt” telematico. Dopo le solite chiacchiere routinarie decidiamo di vederci adesso. Io mi ridò una lavata e riordino la stanza, prendo l’aspirapolvere e aspiro anche il piumone; e mentre mi specchio noto la presenza di due simpatici succhiotti sul collo. Maledetto Uomopelo. Decido di fare lo gnorri e di ripensare più tardi a una scusa plausibile. Lui arriva e dopo le chiacchiere di benvenuto gli salto addosso. Finalmente qui cè sostanza. Lui sa baciare perfettamente. Come piace me. Potrei restare in balia della sua lingua per almeno una settimana, in ostaggio senza muovermi. Gli propongo di spostarci sul letto e infatti di corsa cambiamo location. E la successiva ora la passiamo in assoluta apnea. Lingue che si intrecciano. Lingue che si leccano. Lingue che si cercano. Lingue che si assaggiano. Un tripudio di lingue. E io stavo credo per impazzire. Quando ne ho voluto di più però, lui, mi ha congelato ogni movimento. “No mi spiace, non mi va di andare oltre”. E io sorpreso mi sono sentito rispondere dal mio lato angioletto “OK, va bene”. In realtà gli avrei strappato tutto e gli avrei fatto di tutto. Giuro, tutto. Ricomposti e raggiunto il divano inevitabilmente nota i mega succhiotti sul collo. Ma io ho glissato dicendogli che è stato lui e che ho la palle molto molto molto delicata. Quindi credo che sia veramente arrivato il momento di smetterla con gli incontri via internet. Eh si.
AB
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2 thoughts on “Lunedì di fuoco: il sesso di uno e il non sesso di un’altro.

  1. Anonimo ha detto:

    …In effetti da certi circuiti bisognerebbe proprio uscirne…

  2. bè ovvio che si…ma è sempre bello partecipare alla grande abbuffata…no??? poi si fa sempre in tempo dire mi ero sbagliato, e forse il bello è proprio questo..no?AB

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